Avete presente quei film in cui il cattivone ha il protagonista sotto tiro, spiega l'intero piano malvagio con calma, ma poi invece di sparare si perde in un monologo e si fa disarmare? Ecco, l'universo Marvel è pieno di personaggi così. Gente che ha in pugno un potere cosmico, capace di piegare la realtà, distruggere galassie o guarire ogni malattia. E che fine fanno? Si fanno stendere da Daredevil.
Non è questione di forza bruta. È questione di immaginazione (o della sua mancanza). Alcuni eroi e villain sono degli idioti geniali: hanno la pistola più grossa del saloon, ma la usano per schiacciare le noci. Se solo smettessero di limitarsi, diventerebbero letteralmente inarrestabili.
Ecco una lista dei peggiori (e migliori) esempi di potere sprecato.
1. La Macchia (Spot): un portale vivente che si fa prendere a pugni
Partiamo da un villain perfetto per capire il concetto: il dr. Jonathan Ohnn, meglio noto come La Macchia (Spot). Questo tizio è un portale vivente per la Forza Oscura, una dimensione di pura energia che filtra nel mondo Marvel. Mentre la maggior parte degli eroi collegati a questa forza (come Cloak) ne riceve solo un frammento, la Macchia è il portale. In teoria, potrebbe attingere a energia illimitata per:
Accrescere la sua forza a livelli cosmici
Teletrasportare chiunque nella dimensione oscura (dove sarebbe Dio)
Fabbricare oggetti solidi fatti di Forza Oscura
Prosciugare l'energia vitale dei nemici
E invece cosa fa? Crea mini varchi di teletrasporto sul suo corpo, li usa per far sparire i pugni degli avversari e farli riapparire alle loro spalle, e puntualmente prende legnate da Spider-Man. È l'equivalente di avere un cannone laser e usarlo come accendino. Per fortuna degli eroi, è un totale idiota che non si rende conto del suo potenziale.
2. L'Uomo Assorbente (Absorbing Man): potrebbe essere invincibile, ma è troppo stupido
Crusher Creel, l'Uomo Assorbente, ha un potere teoricamente imbattibile: tocca un materiale e ne assorbe le proprietà. Tocca l'acciaio? Diventa acciaio. Tocca la gomma? Diventa gomma. Tocca la nebbia? Diventa nebbia.
E ora pensateci un attimo. Se usasse il suo potere al 100%:
Potrebbe trasformarsi in adamantio (il metallo indistruttibile di Wolverine) o in uru (il metallo magico del martello di Thor) e diventare invulnerabile a qualsiasi cosa.
Potrebbe alterare le sue dimensioni trasformandosi in un gas espandibile o in una massa superdensa.
Potrebbe diventare un gas velenoso e uccidere tutti in un raggio di chilometri.
Potrebbe toccare un campo di forza e diventare lui stesso un campo di forza.
Ma Creel è, per usare un eufemismo, non il più brillante del villaggio. È troppo stupido per capire le potenzialità del suo dono. E così finisce per prendere legnate da Daredevil. Sì, l'Uomo Assorbente, che può diventare adamantio, viene sconfitto da un cieco con due bastoni. Dov'è la giustizia?
3. Dagger (Tandy Bowen): una dea della luce che si accontenta di fare le lame
Passiamo agli eroi. Dagger (Tandy Bowen) è il contraltare luminoso della Macchia. Mentre lui è un portale per la Forza Oscura, lei è un portale per la Luce Vivente, l'energia opposta. Le sue capacità attuali sono già notevoli: crea lame di luce psichiche che indeboliscono i nemici, spengono dispositivi elettrici, tagliano quasi qualsiasi cosa e possono persino curare le dipendenze (ha letteralmente disintossicato gente dal veleno di simbionte).
Ma se usasse il suo potere al massimo? Le possibilità sono sbalorditive:
Potrebbe guarire qualunque malattia, dal cancro al COVID.
Potrebbe rigenerare ecosistemi distrutti e terre avvelenate.
Come portale vivente per l'energia primordiale della luce, potrebbe assorbirne a volontà e diventare forte almeno quanto Capitan Marvel (se non di più).
E invece Tandy si limita a lanciare pugnaletti luminosi e a fare da spalla a Cloak. Un potenziale divino sprecato in lotte notturne contro spacciatori di quartiere.
4. Cloak (Tyrone Johnson): il padrone della Forza Oscura... che fa da tassista
Se Dagger è il portale della luce, Cloak (Tyrone Johnson) è il portale delle tenebre. E tecnicamente è persino più potente della Macchia. Il suo mantello non è un indumento: è un varco vivente per la dimensione della Forza Oscura, e Tyrone può:
Inghiottire persone e oggetti nell'oscurità (dove vengono consumati dalla paura e dall'isolamento)
Teletrasportare sé e altri attraverso ombre
Prosciugare l'energia vitale dei nemici
Rendere il mantello solido come l'acciaio o fluido come il fumo
E invece Cloak nella maggior parte delle apparizioni fa sostanzialmente da tassista per Dagger. La usa per teletrasportarsi da una parte all'altra e basta. Raramente sfrutta il vero potenziale offensivo del suo potere. Se decidesse di diventare aggressivo, potrebbe inghiottire interi eserciti senza sforzo.
5. Microbo (Microbe): l'uomo che potrebbe curare il mondo (e non lo sa)
Zachary Smith, in arte Microbo, è uno dei personaggi più sottovalutati della Marvel. Un ragazzo obeso, insicuro, senza il physique du rôle del supereroe. Il suo potere? Comandare i microbi, i virus e tutti i microrganismi esistenti.
Pensateci un attimo. Questo ragazzo può:
Procurare malattie ai suoi avversari (febbre, nausea, polmonite fulminante) senza toccarli
Uccidere facendo sviluppare un cancro o un virus letale in pochi secondi
Far ossidare i metalli ordinando ai batteri di divorarli (addio armature di Iron Man)
Individuare chiunque anche se travestito, analizzando i batteri unici sulla sua pelle
Curare qualsiasi infezione ordinando ai patogeni di smettere di attaccare
Produrre medicine comandando ai batteri di sintetizzare antibiotici o antivirali
Risanare l'ambiente ordinando a batteri mangia-plastica di ripulire gli oceani
Immaginate Microbo in un ospedale: potrebbe cancellare tutte le malattie infettive in un pomeriggio. Durante il COVID, avrebbe potuto ordinare al virus di autodistruggersi e la pandemia sarebbe finita in un'ora. Ma Zachary non si rende conto del suo potere. Finisce per essere un comprimario, spesso dimenticato, e alla fine muore durante Civil War (nell'attacco di Nitro a Stamford). Una delle morti più inutili e sprecare della Marvel.
6. Spider-Man: l'avatar di un dio che si crede un "ragazzino simpatico"
Ah, Spider-Man. Tutti lo amano. È l'eroe della porta accanto, quello con i problemi di soldi, la zia malata e la sfortuna cronica. E tutti pensano che sia un peso leggero, un acrobata simpatico ma di seconda fascia. Peccato che sia una balla cosmica.
Spider-Man non è solo un ragazzo morso da un ragno radioattivo. È l'avatar terrestre del dio-ragno Anansi, una divinità dell'ordine che ha scelto Peter come suo campione. Tradotto: Peter ha una forza che può superare le 30 tonnellate (e in certi casi ha sollevato molto di più), la migliore agilità dell'universo Marvel, un senso di ragno che è quasi precognizione, e una serie di poteri extra che lui stesso reprime inconsciamente:
Pungiglioni velenosi sui polsi (paralizzanti)
Visione notturna
Capacità di parlare con gli insetti
Spider-zampe (in un'occasione ne ha fatte emergere quattro dalla schiena per difendersi)
Ragnatele organiche più dure dell'acciaio
In teoria, Peter potrebbe essere al livello della Cosa (Ben Grimm) o addirittura di Thor in termini di forza bruta. Ma lui si trattiene. Sempre. Ha paura di ferire qualcuno, ha paura di diventare un mostro, ha paura di uscire dai limiti che si è autoimposto. E così resta "l'eroe amichevole di quartiere", quando potrebbe essere un dio protettore di New York.
L'universo alternativo MC2 (Terra 982) ce lo mostra: sua figlia May "Spider-Girl" Parker usa il senso di ragno meglio del padre, individuando punti deboli e usando l'aderenza alle superfici come un campo di forza per deviare i colpi. Se Peter imparasse da sua figlia, sarebbe imbattibile.
7. La Torcia Umana (Johnny Storm): il più grande pirocineta che si limita a bruciare
Johnny Storm è la Torcia Umana. Il suo potere è "prendere fuoco". E nella maggior parte delle storie, fa esattamente questo: si infiamma, vola, brucia i cattivi. Sembra semplice. Ma Johnny è in realtà uno dei pirocineti più potenti della Marvel, e i suoi poteri vanno molto oltre il semplice "essere in fiamme".
Johnny non controlla solo il fuoco. Controlla il calore. E questa è una differenza fondamentale:
Può provocare un colpo di calore a un avversario senza emettere nemmeno una fiamma (l'ha fatto a She-Hulk).
Può deviare i laser piegando la luce con il calore.
Può assorbire tutto il calore di un ambiente, portandolo a 0°C (in un What If ha congelato un'intera stanza).
Ha una vista termica capace di individuare sua sorella Sue anche quando è invisibile.
In alcune versioni ha creato copie di se stesso fatte di fuoco, o ha aumentato le sue dimensioni.
Se Johnny usasse il suo potere al massimo, potrebbe bruciare l'atmosfera terrestre, fondere l'intera crosta planetaria o diventare una stella vivente. E invece si accontenta di fare le fiammate e parlare di macchine. Un potenziale cosmico sprecato in corse automobilistiche.
8. Arcangelo (Warren Worthington III): l'angelo caduto che ha dimenticato di essere immortale
Warren Worthington III, il primo Angelo degli X-Men, ha sempre avuto la reputazione di essere il "volante" del gruppo. Alianti, piume, volo elegante, niente di più. Un potere grazioso ma poco utile in combattimento. Poi, durante la saga di Crimson Dawn, Warren ha manifestato una serie di mutazioni secondarie che lo hanno trasformato in un mostro da guerra:
Un fattore di guarigione paragonabile a quello di Wolverine
Artigli retrattili sulle mani come quelli dei rapaci (in grado di tagliare l'acciaio)
Ali infuocate che lanciavano lingue di fuoco abbastanza calde da sciogliere metallo e cemento
Sangue curativo in grado di guarire gli altri
Per un breve periodo, Warren è stato uno degli X-Men più devastanti. Poi questi poteri sono scomparsi (o sono stati dimenticati dagli sceneggiatori). Oggi è tornato ad essere "l'uomo con le ali". Peccato. Un arcangelo guerriero che potrebbe rigenerarsi e tagliare l'acciaio è infinitamente più interessante di un uccellino che vola in giro.
9. L'Uomo Ghiaccio (Bobby Drake): il dio del gelo che ha paura di sé stesso
Salviamo il migliore per ultimo. Bobby Drake, l'Uomo Ghiaccio, è forse il caso più clamoroso di potere inespresso nella storia della Marvel. Per decenni è stato considerato l'X-Men più debole, quello che fa i muri di ghiaccio e gli scivoli. Poi, negli ultimi anni, gli sceneggiatori hanno cominciato a chiedersi: "E se Bobby smettesse di trattenersi?"
La risposta fa paura. Bobby non "produce ghiaccio". Bobby controlla l'energia cinetica molecolare. Può portare la temperatura di qualsiasi cosa allo zero assoluto (-273°C), dove anche le reazioni nucleari si fermano. Le sue capacità teoriche includono:
Congelare l'intera Terra, riportandola a un'era glaciale
Creare creature di ghiaccio senzienti in grado di combattere alla pari con Thor
Creare copie di se stesso, ognuna con i suoi stessi poteri
Teletrasportarsi tramite sublimazione (da vapore a ghiaccio e viceversa)
Diventare una pozza d'acqua e riformarsi altrove (praticamente immortale)
Aumentare di dimensioni diventando un gigante di ghiaccio
Fermare le reazioni nucleari congelando gli atomi
Come disse una volta Thor agli X-Men: "Ci sono storie ad Asgard che raccontano che Ymir (il primo gigante di ghiaccio) era un umano, poi divenne il malvagio signore dei giganti e nemico di Asgard. Perciò controllate il vostro amico X-Men, e fate in modo che non diventi Ymir."
Le parole di Thor sono profetiche. Bobby Drake, con piena consapevolezza dei suoi poteri, potrebbe diventare una minaccia di livello cosmico. Ma lui è troppo insicuro, troppo giovane, troppo spaventato dalla sua stessa forza. Così si limita ai muri di ghiaccio.
Guardando questa lista, viene da chiedersi: ma quanti altri eroi e villain ci sono là fuori che vivono al di sotto delle loro possibilità? La verità è che nella Marvel, come nella vita, il vero limite non è quasi mai il potere in sé, ma la mente che lo usa. La Macchia e l'Uomo Assorbente sono stupidi. Microbo è insicuro. Spider-Man ha paura di ferire. L'Uomo Ghiaccio è terrorizzato da sé stesso. La Torcia è immaturo.
E forse, in fondo, è meglio così. Perché se tutti questi personaggi usassero i loro poteri al massimo, l'universo Marvel collasserebbe in cinque minuti. La Macchia riscriverebbe la realtà, l'Uomo Ghiaccio spegnerebbe il sole e Spider-Man diventerebbe un dio ragno vendicativo.
Per fortuna degli eroi (e dei lettori), la stupidità, la paura e l'insicurezza sono i più potenti freni narrativi mai inventati. E mentre i fan discutono su chi sia il più forte, i personaggi continuano a prendere legnate da Daredevil. Ed è giusto così.
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