Molto più di quanto suggerisca l'immagine di Jean Grey come semplice «ospite della Fenice».
Anzi, questa è una delle idee più persistenti e più fuorvianti quando si parla degli X-Men: che la Fenice abbia trasformato una mutante relativamente potente in uno degli esseri più devastanti dell'universo Marvel.
La realtà è più interessante.
Jean Grey era già mostruosamente potente prima della Fenice.
La Forza Fenice non ha creato il suo potenziale psichico. Ha trovato in Jean un essere il cui potere naturale era già eccezionale e lo ha portato a un livello cosmico.
La differenza è enorme.
Jean è ufficialmente una mutante di livello Omega, con la sua telepatia identificata come il suo potere dominante di livello Omega. Nella classificazione introdotta nell'era di House of X, un mutante Omega è caratterizzato da un potere il cui limite superiore non può essere definito in modo misurabile.
E Jean rientra nella categoria proprio grazie alla sua telepatia.
Questo significa che non stiamo parlando semplicemente di una donna capace di leggere la mente.
Jean può entrare nelle menti, comunicare telepaticamente, alterare percezioni, controllare individui e gruppi, combattere sul Piano Astrale e confrontarsi con alcuni dei più potenti telepati dell'universo Marvel.
Il confronto con Charles Xavier è particolarmente interessante.
Per gran parte della storia degli X-Men, Xavier è stato presentato come il più grande telepate della Terra. Jean, però, possiede un potenziale psionico naturale che può superare quello del suo mentore. La Fenice ha amplificato questo potenziale fino a livelli cosmici, ma non lo ha inventato.
E questo spiega perché la Jean senza Fenice non dovrebbe essere considerata una versione «depotenziata» in senso banale.
È ancora Jean Grey.
Semplicemente, le è stata tolta l'entità cosmica che può trasformare una mutante Omega in qualcosa di completamente diverso.
La telecinesi è l'altra metà del problema.
Anche qui Jean viene spesso sottovalutata perché la Fenice tende a monopolizzare la discussione. Ma la sua telecinesi è sufficientemente potente da permetterle di manipolare enormi quantità di materia, creare campi di forza, fermare o deviare oggetti ad altissima velocità e proteggere sé stessa e gli altri da attacchi che distruggerebbero un essere umano normale.
E soprattutto, Jean non utilizza necessariamente telecinesi e telepatia come due poteri completamente separati.
La combinazione delle sue capacità psioniche è ciò che la rende così pericolosa.
Può difendersi fisicamente con la telecinesi mentre attacca mentalmente l'avversario. Può manipolare l'ambiente, proteggere altre persone, interrompere un attacco e contemporaneamente combattere sul piano psichico.
Contro un avversario puramente fisico questo può diventare un incubo.
Hulk può essere più forte fisicamente.
Gladiator può essere più devastante sul piano della forza e della resistenza.
Supereroi e supercriminali possono avere velocità, potenza energetica o resistenza molto superiori a quelle di Jean.
Ma tutto questo diventa molto meno importante se Jean riesce ad arrivare alla mente prima che l'avversario possa impedirglielo.
Ed è qui che bisogna fare attenzione quando si parla di «potenza».
Jean non è necessariamente uno dei personaggi Marvel più potenti in ogni categoria.
È uno dei personaggi più pericolosi perché il suo potere non richiede necessariamente di vincere uno scontro fisico.
Un essere capace di sollevare un pianeta può essere teoricamente più potente di Jean.
Ma se Jean può entrare nella sua mente e neutralizzarlo prima che possa reagire, la differenza di forza fisica diventa irrilevante.
Uno degli esempi più interessanti della sua capacità di spingersi oltre i propri limiti arriva dalla Jean Grey adolescente proveniente dal passato, quella che non aveva ancora avuto la storia adulta con la Fenice.
Quella Jean scoprì di poter assorbire energia psionica dall'ambiente circostante per amplificare temporaneamente le proprie capacità.
Questo le permise di affrontare Gladiator.
E Gladiator non è un avversario qualunque.
È uno dei grandi pesi massimi fisici della Marvel, leader della Guardia Imperiale Shi'ar, un personaggio costruito per essere una sorta di equivalente cosmico dei grandi powerhouse terrestri.
Il punto non è che «Jean è più forte fisicamente di Gladiator».
Non lo è.
Il punto è che una Jean Grey ancora giovane, senza la Fenice, poteva portare le proprie capacità psioniche a un livello sufficiente per affrontare un avversario di quella categoria.
Questo ci dice qualcosa di molto importante sul suo potenziale.
La Fenice non è il motore che accende un'auto normale.
È più simile a un reattore gigantesco collegato a un sistema che era già estremamente potente.
Con la Fenice, Jean può entrare nel territorio delle entità cosmiche: energia cosmica, distruzione e rinascita, manipolazione su scala astronomica e capacità che rendono quasi ridicolo il confronto con un normale supereroe.
Senza la Fenice perde tutto questo.
Non può semplicemente bruciare un avversario con il fuoco cosmico, manipolare la Forza Fenice o utilizzare quelle capacità di resurrezione e manipolazione cosmica che caratterizzano le sue incarnazioni più potenti.
Ma togliere la Fenice non significa trasformare Jean Grey in una mutante mediocre.
Significa riportarla alla sua forma naturale.
E quella forma naturale è già una mutante Omega con un potenziale telepatico eccezionale e una telecinesi capace di operare a livelli estremamente elevati.
Quindi, dove dovrebbe essere collocata?
Non nella categoria delle entità cosmiche.
Non dovrebbe essere automaticamente messa sullo stesso piano della Fenice, di Galactus o delle altre potenze cosmiche semplicemente perché è stata loro associata.
Ma nemmeno dovrebbe essere trattata come una normale supereroina con qualche capacità mentale.
Una Jean Grey senza Fenice può tranquillamente essere considerata uno dei più pericolosi mutanti terrestri.
E c'è una distinzione ancora più importante.
Jean non ha bisogno della Fenice per essere una minaccia di livello planetario.
La Fenice le permette di giocare una partita cosmica.
La Jean naturale le permette già di decidere l'esito di uno scontro semplicemente entrando nella mente dell'avversario.
Questa è la vera ragione per cui Jean Grey è così potente.
La Fenice non ha creato il mostro.
Ha semplicemente trovato qualcuno abbastanza potente da poterlo ospitare.