A prima vista la domanda sembra quasi banale: che differenza c'è tra Plastic Man e Mister Fantastic? Entrambi possono allungare il proprio corpo, deformarlo, assumere forme impossibili per un essere umano normale e utilizzare la propria elasticità per combattere, muoversi o raggiungere luoghi altrimenti inaccessibili. Se ci fermiamo alla descrizione più elementare, sembrano praticamente lo stesso personaggio appartenente a due universi differenti.
Ma è proprio qui che nasce l'equivoco. Plastic Man e Mister Fantastic condividono l'idea di base, non necessariamente la natura, l'estensione e le conseguenze dei loro poteri. Reed Richards è un uomo il cui organismo è stato trasformato dall'esposizione ai raggi cosmici e che possiede una straordinaria elasticità cellulare; Plastic Man, invece, è diventato qualcosa di molto più vicino a una massa vivente malleabile sulla quale esercita un controllo estremamente ampio. Marvel descrive Mister Fantastic come un uomo dalla forma estremamente deformabile, mentre DC presenta Plastic Man come un essere capace di trasformare il proprio corpo praticamente in qualsiasi forma desideri.
La differenza fondamentale, quindi, è questa: Mister Fantastic è principalmente un supereroe elastico; Plastic Man è un mutaforma corporeo estremamente avanzato.
Reed Richards può allungare braccia, gambe, collo e altre parti del corpo, deformarsi, comprimersi e sfruttare la propria elasticità in combattimento. Ma la sua capacità rimane legata alla particolare fisiologia del suo corpo. Non è semplicemente una massa senza struttura: è Reed Richards, con una fisiologia modificata. La sua caratteristica distintiva è quindi l'estrema elasticità combinata con un'intelligenza scientifica eccezionale. E questa seconda componente è fondamentale: spesso Reed non vince perché il suo corpo è il più potente, ma perché riesce a utilizzare scientificamente il proprio potere e a trovare una soluzione al problema che ha davanti.
Plastic Man parte da un concetto molto più radicale. Patrick "Eel" O'Brian, dopo l'incidente che gli conferisce i suoi poteri, non si limita a diventare elastico: il suo corpo acquisisce una plasticità straordinaria. La stessa DC lo descrive come capace di trasformarsi in oggetti, assumere forme differenti e persino mimetizzarsi nell'ambiente. Può diventare una superficie, un oggetto, una forma umanoide o qualcosa di completamente diverso.
Ed è qui che la semplice parola "elasticità" diventa insufficiente.
Immaginiamo di prendere un normale elastico e tirarlo. L'elastico si allunga, ma rimane sostanzialmente un elastico. Questo è un modello intuitivo molto più vicino all'idea di Mister Fantastic. Ora immaginiamo invece una sostanza vivente capace di cambiare continuamente configurazione, volume, forma e distribuzione della propria massa. Questo è molto più vicino al modo in cui Plastic Man è stato rappresentato in numerose storie.
La differenza diventa ancora più evidente quando consideriamo la resistenza fisica. Reed Richards possiede una straordinaria durabilità proprio grazie alla sua fisiologia elastica, ma Plastic Man è stato portato dagli autori verso livelli decisamente più estremi. In diverse storie il suo corpo è stato deformato, disperso, frammentato e ricostituito. L'arco narrativo di The Obsidian Age, per esempio, porta questa caratteristica a un livello quasi assurdo: Plastic Man viene separato in parti e riesce comunque a sopravvivere per un periodo di tempo enorme prima di essere ricomposto. È uno dei motivi per cui il personaggio viene spesso considerato uno dei membri fisicamente più difficili da neutralizzare della Justice League.
Questo non significa però che Plastic Man sia letteralmente "senza limiti" in ogni storia. Ed è importante dirlo, perché nei fumetti DC e Marvel le capacità dei personaggi cambiano in base agli autori, alle epoche e alle esigenze narrative. Plastic Man ha avuto vulnerabilità e situazioni nelle quali temperature estreme o particolari condizioni hanno compromesso temporaneamente la sua capacità di funzionare normalmente. Alcune versioni e alcune storie hanno inoltre rappresentato in modo differente la sua resistenza a determinati tipi di attacco. Per questo sarebbe scorretto trasformare una serie di imprese eccezionali in una regola assoluta valida per ogni incarnazione del personaggio.
Un'altra differenza fondamentale riguarda la massa e la struttura corporea. Plastic Man può alterare la propria configurazione in modi che vanno molto oltre il semplice allungamento. Può appiattirsi, gonfiarsi, comprimersi, creare aperture nel proprio corpo e assumere forme estremamente complesse. In alcune rappresentazioni può perfino modificare la distribuzione della propria massa e utilizzare la trasformazione corporea per aumentare la propria capacità offensiva o difensiva.
Reed Richards, invece, rimane concettualmente più vicino a un organismo umano deformabile. Il suo corpo può diventare incredibilmente lungo e assumere configurazioni impossibili, ma la sua caratterizzazione non ruota attorno alla stessa idea di plasticità totale della materia.
Questo porta anche a una differenza filosofica interessante tra i due personaggi.
Mister Fantastic è un uomo che ha ricevuto un corpo straordinario. Plastic Man è un uomo che, dopo la trasformazione, è diventato qualcosa di molto diverso da un normale essere umano.
Eppure c'è un'altra caratteristica che rende il confronto particolarmente interessante: Reed Richards è probabilmente il personaggio più intelligente dei due, mentre Plastic Man è spesso molto più sottovalutato di quanto sembri.
Reed è uno degli scienziati più brillanti dell'universo Marvel. Il suo superpotere non è soltanto il corpo elastico: è soprattutto la capacità di capire la realtà, elaborare soluzioni e costruire tecnologie capaci di affrontare minacce cosmiche. Marvel presenta esplicitamente la sua genialità scientifica come parte centrale della sua identità.
Plastic Man, invece, viene spesso trattato come il buffone della situazione. È sarcastico, assurdo, imprevedibile e costruito attorno a una componente umoristica molto più marcata. Ma proprio questo può trarre in inganno. La sua capacità di pensare lateralmente e di utilizzare il proprio corpo in modi completamente imprevedibili lo rende un avversario estremamente difficile da affrontare. Il fatto che possa trasformarsi in praticamente qualsiasi cosa rende impossibile prevedere con facilità quale sarà il suo prossimo movimento.
Ed è qui che il confronto diventa davvero interessante.
Se parliamo di intelligenza scientifica, Reed Richards è nettamente superiore.
Se parliamo di versatilità della trasformazione corporea, Plastic Man ha generalmente il vantaggio.
Se parliamo di resistenza e capacità di sopravvivere a danni fisici estremi, Plastic Man può raggiungere livelli che Reed Richards normalmente non mostra.
Se parliamo di capacità tattica, entrambi sono estremamente pericolosi, ma in modi completamente differenti.
Reed utilizza il proprio corpo come uno scienziato utilizzerebbe uno strumento. Plastic Man utilizza il proprio corpo come se fosse contemporaneamente un'arma, uno scudo, una maschera, un veicolo e un materiale da costruzione.
Ed è proprio questo il motivo per cui l'affermazione "sono uguali" è tecnicamente troppo semplicistica.
Sono uguali soltanto nella premessa: entrambi possiedono un corpo estremamente deformabile.
Da quel punto in poi, le loro strade divergono.
Mister Fantastic rappresenta l'idea dell'elasticità portata all'estremo. Plastic Man rappresenta invece l'idea della materia vivente completamente malleabile.
E questa differenza diventa enorme quando si smette di chiedersi semplicemente "quanto possono allungarsi?" e si comincia a chiedersi "che cosa possono fare con il proprio corpo?"
È lì che Plastic Man diventa davvero inquietante.
Un braccio che può diventare lungo cinquanta metri è impressionante. Un corpo che può diventare una corda, una parete, una superficie piatta, una massa enorme, un oggetto, una forma umanoide o una struttura completamente diversa è qualcosa di molto più difficile da classificare.
Per questo, se un lettore chiedesse "chi dei due ha il potere più versatile?", la risposta più ragionevole sarebbe Plastic Man.
Se invece chiedesse "chi è il personaggio più intelligente?", la risposta sarebbe Reed Richards.
E se chiedesse "chi vincerebbe in uno scontro?", la risposta diventerebbe molto più complicata, perché dipenderebbe dalle versioni utilizzate, dalle condizioni dello scontro e soprattutto da quanto gli autori decidano di spingere le capacità di Plastic Man.
La vera differenza, dunque, non è che uno è elastico e l'altro no.
Sono entrambi elastici.
La differenza è che Reed Richards possiede un corpo umano straordinariamente elastico, mentre Plastic Man possiede un corpo che, nelle sue rappresentazioni più estreme, può essere modellato praticamente come materia vivente.
Ed è proprio per questo che, quando li si mette uno accanto all'altro, sembrano inizialmente identici.
Ma più si analizzano i loro poteri, più diventa evidente che Plastic Man non è semplicemente la versione DC di Mister Fantastic.
È un concetto molto più estremo.
Cesio Endrizzi