Nell'universo DC, il signor Mxyzptlk considera il potere della Quinta Dimensione una specie di giocattolo cosmico. Può piegare la realtà, sovvertire le leggi della fisica e trasformare il mondo a proprio piacimento. Eppure, non tutti gli esseri che condividono questa natura straordinaria utilizzano le proprie capacità nello stesso modo. C'è chi le mette al servizio di un'ossessione, chi le adopera per aiutare il proprio eroe preferito e chi le trasforma in uno strumento di vendetta e distruzione.
La Quinta Dimensione, talvolta identificata con Zrfff, è un piano d'esistenza superiore rispetto alla realtà ordinaria. I suoi abitanti possono esercitare un controllo sulla realtà che, agli occhi degli esseri tridimensionali, appare praticamente divino. Ma possedere un potere immenso non significa necessariamente avere lo stesso carattere, le stesse motivazioni o la stessa concezione del mondo.
Bat-Mite è, in sostanza, l'equivalente extradimensionale di un fan ossessionato da Batman. Ammira il Cavaliere Oscuro a tal punto da utilizzare i propri poteri per creare situazioni nelle quali il suo idolo possa dimostrare ancora una volta la propria abilità.
Il paradosso è evidente: Bat-Mite dispone di capacità che possono alterare la realtà, ma preferisce impiegarle per costruire scenari elaborati, spesso pericolosi e assurdi, nei quali Batman possa brillare. Il suo entusiasmo finisce frequentemente per generare problemi che il suo eroe deve poi risolvere.
A differenza di Mxyzptlk, che ama provocare Superman e metterlo alla prova, Bat-Mite è guidato soprattutto dall'ammirazione. Il suo comportamento non è necessariamente innocuo, perché le conseguenze delle sue iniziative possono essere caotiche, ma la sua motivazione fondamentale è il fanatismo, non l'odio.
Un'altra figura interessante è Yz, conosciuto soprattutto come Thunderbolt, il compagno magico di Johnny Thunder, personaggio legato alla Justice Society of America.
Nella sua rappresentazione tradizionale, Thunderbolt è uno spirito dotato di straordinarie capacità magiche, obbligato a rispondere alle richieste del proprio padrone. Le sue storie giocano spesso sul contrasto tra la potenza dei suoi interventi e i limiti imposti dal modo in cui deve eseguire gli ordini ricevuti.
Quando le istruzioni vengono interpretate troppo letteralmente, possono verificarsi equivoci e conseguenze impreviste. Il risultato è un personaggio che si distingue dai più imprevedibili abitanti della Quinta Dimensione per il rapporto con l'obbedienza e con le regole.
Occorre tuttavia una precisazione: la storia editoriale di Thunderbolt non coincide perfettamente con quella degli esseri della Quinta Dimensione come Mxyzptlk e Bat-Mite. La sua classificazione e le sue origini sono state rielaborate nel tempo, quindi è meglio non considerare tutte queste figure come appartenenti a una categoria rigidamente uniforme.
Con Vyndktvx, il quadro cambia radicalmente.
Introdotto durante l'era New 52 di Action Comics, questo essere mostra quanto possa diventare terrificante il potere della Quinta Dimensione quando viene guidato da un'autentica volontà distruttiva. Non cerca semplicemente di divertirsi alle spalle di Superman: il suo conflitto con l'eroe assume dimensioni molto più oscure, coinvolgendo tragedie, manipolazioni e una struttura narrativa che attraversa differenti momenti temporali.
Mxyzptlk ama il gioco, la provocazione e la sfida. Vyndktvx rappresenta invece una minaccia nella quale l'alterazione della realtà diventa uno strumento di persecuzione e vendetta. La differenza non consiste soltanto nella quantità di potere disponibile, ma nell'uso che ciascuno sceglie di farne.
È proprio questo a rendere Vyndktvx particolarmente inquietante: contro un avversario del genere, le normali regole dello scontro fisico perdono gran parte del loro significato. Quando un nemico può intervenire sulla realtà stessa, la minaccia non riguarda più soltanto la possibilità di essere sconfitto, ma anche quella di vedere manipolato tutto ciò che rende possibile la propria esistenza.
Il signor Mxyzptlk rimane il caso più emblematico. Le sue capacità sono immense, ma il suo comportamento è condizionato da una combinazione di capriccio, vanità e desiderio di divertirsi. La sua celebre vulnerabilità alla pronuncia del proprio nome al contrario costituisce una regola narrativa che Superman può sfruttare per liberarsene, anche se le modalità e i dettagli possono variare a seconda delle storie.
Mxyzptlk potrebbe apparire invincibile secondo i criteri convenzionali, eppure il suo ego e il suo bisogno di giocare con gli altri finiscono spesso per offrirgli un punto debole. Il suo potere non elimina i limiti psicologici: semmai, li rende ancora più evidenti.
È questo uno degli aspetti più interessanti del personaggio. Quando non esiste quasi nessun ostacolo materiale, la personalità diventa il principale motore dell'azione. Mxyzptlk non è definito soltanto da ciò che può fare, ma da ciò che desidera ottenere attraverso le sue capacità.
Bat-Mite, Thunderbolt, Vyndktvx e Mxyzptlk non costituiscono una semplice graduatoria di esseri più o meno potenti. Sono personaggi costruiti attorno a differenti modi di rapportarsi a capacità straordinarie: l'ammirazione, l'obbedienza, la vendetta e il divertimento.
Il confronto diretto sulla forza è inoltre complicato dalle diverse versioni editoriali, dalle circostanze delle singole storie e dalle regole che gli autori decidono di attribuire a ciascun personaggio. Non esiste quindi una scala di potere sempre valida e applicabile a ogni loro apparizione.
Il punto più significativo è un altro: un potere quasi illimitato non produce automaticamente una personalità superiore, né rende chi lo possiede più saggio o più equilibrato. Può amplificare le ossessioni, rendere più devastante la malizia oppure permettere a un individuo di perseguire un'ammirazione infantile su scala cosmica.
In questo senso, gli esseri della Quinta Dimensione funzionano anche come uno specchio deformante dell'umanità. Le loro capacità possono superare qualsiasi limite ordinario, ma le loro motivazioni rimangono riconoscibili: vogliono divertirsi, essere ammirati, obbedire, vendicarsi o imporre la propria volontà.
La differenza decisiva, dunque, non è soltanto ciò che questi esseri possono fare alla realtà. È ciò che scelgono di farne.
Cesio Endrizzi