Gotham è una città che si nutre di violenza. I suoi vicoli puzzano di sangue e polvere da sparo, e in quell'inferno di mattoni e follia, la Bat-Family è l'unico motivo per cui la città non è già sprofondata del tutto nell'abisso. Ma non fatevi ingannare dai mantelli e dai simboli: questa non è una famiglia unita da cene di Natale e abbracci. È un branco di lupi addestrati dal lupo piú solitario di tutti, e ognuno di loro ha zanne piú affilate degli altri.
La domanda che i fan si sbattono in faccia da decenni è semplice: chi di loro farebbe a pezzi tutti gli altri in una rissa senza esclusione di colpi? Non parliamo di detective work, non parliamo di piani strategici o gadget tecnologici. Parliamo di sangue, sudore e ossa che si spezzano. Parliamo di chi, quando le luci si spengono e rimane solo il ring, è l'ultimo a restare in piedi.
Ho setacciato decenni di fumetti, dichiarazioni d'autore e risse memorabili per darvi la risposta definitiva. E credetemi, la scalata verso il vertice di questa montagna di cadaveri è piú ripida di quanto pensiate.
Il Segnale (Duke Thomas) – Duke è l'ultimo arrivato, il novellino con i superpoteri. E già, perché nella Bat-Family, se vuoi sopravvivere, devi farlo con il sudore e il sangue, non con gli occhi che brillano. La sua fotocinesi gli permette di manipolare la luce, il che è fantastico per accecare i nemici, ma quando la luce si spegne e si tratta solo di mettere i pugni, Duke è ancora un ragazzino con un addestramento raffazzonato. Mettetelo contro Damian Wayne e torna a casa in ambulanza. Punto.
Stephanie Brown (Spoiler / Batgirl) – Stephanie è la guerriera che nessuno si aspetta. Ha preso piú botte di chiunque altro e si è sempre rialzata, e questo conta. Ha ricevuto addestramento da Cassandra Cain in persona, il che è come farsi insegnare a nuotare da uno squalo bianco. Ma la realtà è che Stephanie combatte col cuore, non con la fredda precisione di un assassino. È resiliente, testarda, e puó sorprendere un avversario distratto. Ma in uno scontro prolungato contro i pesi massimi della famiglia, la sua mancanza di tecnica pura la condanna.
Cacciatrice (Helena Bertinelli) – Helena è incazzata. Incazzata come solo chi ha visto la propria famiglia sterminata davanti ai propri occhi puó esserlo. La sua rabbia la rende feroce, e la sua esperienza con balestre e tonfa la rende pericolosa. Ma nel corpo a corpo, Helena è una combattente solida, niente di piú. Non ha l'addestramento militare di Batwoman né la genialità tattica di Tim Drake. È una picchiatrice di strada con una buona tecnica di base. Mettetela contro Cass e non vede l'ombra del pugno che la stende.
Saliamo di livello. Qui troviamo gente che del combattimento ha fatto una scienza, anche se non ancora un'arte.
Batwoman (Kate Kane) – Kate è un soldato. Addestrata dai Berretti Verdi, dai Navy SEAL, dagli SAS britannici. Se la Bat-Family fosse un esercito, Kate sarebbe il sergente istruttore che ti fa strisciare nel fango fino a farti sanguinare le ginocchia. Il suo stile è brutale, efficiente, privo di fronzoli. Non balla, uccide. In uno scontro diretto, Kate puó tenere testa a quasi tutti per un po', grazie alla sua disciplina e alla sua forza fisica. Ma il problema è che il suo avversario, prima o poi, inizia a ballare, e Kate non sa ballare. Sa marciare.
Batgirl (Barbara Gordon) – Barbara è un'eccezione. Non è stata addestrata da Batman, si è addestrata da sola, leggendo libri, studiando judo e kung fu, e solo in seguito ha affinato le sue abilità con maestri come Richard Dragon. Barbara è intelligentissima, forse la piú intelligente dopo Bruce e Tim. Il suo stile di combattimento riflette la sua mente: preciso, calcolato, tattico. Sa esattamente dove colpire e quando. Ma c'è un limite a quanto puoi imparare dai libri. Quando la situazione degenera in una rissa brutale e caotica, la mente di Barbara a volte cerca ordine dove ordine non esiste. E in quel caos, i predatori veri si scatenano.
Robin (Damian Wayne) – Ah, Damian. Il piccolo bastardo. Letteralmente. Figlio di Batman e di Talia al Ghul, cresciuto nella Lega degli Assassini, addestrato a uccidere prima ancora di imparare a camminare. Damian è un prodigio, un mostro di abilità tecnica compresso in un corpo di ragazzino. Al Torneo Lazarus ha tenuto testa a Connor Hawke, uno degli uomini che lo stesso Batman considera forse il miglior combattente del mondo. Ma Damian ha due problemi: il primo è il suo corpo, che per quanto allenato è ancora quello di un adolescente; il secondo è il suo ego, che lo porta a sottovalutare gli avversari e a fare cazzate. In uno scontro alla pari, Damian puó battere chiunque per i primi due minuti. Poi, se l'avversario resiste, il fisico inizia a tradirlo.
Robin Rosso (Tim Drake) – Tim è il cervello. Batman stesso ha scelto Tim perché aveva capito al volo la sua identità segreta, una capacitá deduttiva che neanche Dick Grayson aveva mostrato. Tim non è il piú forte, non è il piú veloce, non è il piú tecnico. Tim è quello che, prima ancora di iniziare a combattere, ha già capito come finirà lo scontro e quali cinque mosse gli servono per vincere. Il suo stile di combattimento è una scacchiera. Ma in una rissa, quando il tabellone va in frantumi e i pezzi si ribellano alle regole, il cervello di Tim a volte si blocca, cercando una soluzione razionale a un problema irrazionale. E in quel momento di esitazione, gli altri lo divorano.
Eccoci arrivati ai veri signori della guerra. Quelli che quando entrano in una stanza, l'aria si fa piú pesante.
Cappuccio Rosso (Jason Todd) – Jason è tornato dall'inferno. Letteralmente. Ucciso dal Joker, resuscitato dalla Fossa di Lazzaro, addestrato da Batman prima e da assassini dell'Al-Caste poi. Jason è furia pura, potenza bruta, rabbia incontrollabile. Il suo stile non è bello da vedere, è terrificante. Non schiva, incassa e risponde con il doppio della violenza. Non si preoccupa di mettere al tappeto l'avversario, vuole distruggerlo. Ha messo in difficoltà Azrael, ha tenuto testa a Batman, ha fatto a pezzi dozzine di uomini-pipistrello addestrati da Lady Shiva. La sua resistenza al dolore è leggendaria, la sua forza fisica è superiore a quella di quasi tutti gli altri. Ma Jason ha un tallone d'Achille: la rabbia. Se lo fai incazzare, diventa prevedibile. E nella Bat-Family, essere prevedibili significa perdere.
Night Wing (Dick Grayson) – Dick è il primo. Il figlio prediletto, l'erede naturale. Batman gli ha insegnato tutto, e Dick ha aggiunto il suo tocco personale: l'acrobazia. Cresciuto al circo, Dick combatte come se la gravità fosse solo un suggerimento. Si muove come l'acqua, scorre intorno ai colpi, colpisce da angolazioni impossibili. È il piú completo della famiglia: sa tutto quello che sa Batman, ma ci aggiunge una fluiditá che Bruce, con tutta la sua preparazione, non ha mai avuto. Autori come Tom King lo hanno definito il miglior combattente della Bat-Family, punto. Ha tenuto testa a Deathstroke, ha superato in astuzia Midnighter, ha combattuto alla pari con un Batman fuori di testa. Dick non cerca la vittoria, Dick cerca la danza perfetta. E quando la trova, non c'è nessuno che possa stargli dietro.
Batman (Bruce Wayne) – Il Patriarca. Il Diavolo di Gotham. 127 stili di arti marziali, addestramento ai limiti della resistenza umana, volontá di ferro forgiata nel dolore di un vicolo di Gotham. Bruce è l'uomo che ha trasformato il suo corpo in un'arma per vendetta e giustizia. Ra's al Ghul, l'uomo che ha vissuto per secoli, lo definisce il miglior combattente che abbia mai visto. Tigre di Bronzo, uno dei piú grandi maestri viventi, concorda. Bruce ha steso dozzine di ninja della Lega degli Assassini come se fossero birilli, ha battuto David Cain due volte, ha spezzato Bane in duello. Ma Bruce ha un difetto: si trattiene. In ogni combattimento, anche contro i peggiori nemici, Bruce ha una linea che non supera. E in uno scontro contro la sua stessa famiglia, quella linea potrebbe costargli cara.
E poi c'è lei. Quella che non si trattiene. Quella che non ha linee da non superare. Quella per cui il combattimento non è una scelta, non è una disciplina, non è un'arte. È l'unica cosa che sa fare. È l'unica cosa che è.
Orfana (Cassandra Cain) – Cassandra Cain non è la figlia di Batman. È la figlia di David Cain e Lady Shiva, i due assassini piú letali del pianeta. È stata allevata fin dalla nascita per essere un'arma. Non le hanno insegnato a parlare, le hanno insegnato a uccidere. Non conosce le parole, ma conosce il linguaggio del corpo meglio di chiunque altro al mondo. Puó guardare un avversario e sapere esattamente dove colpirà prima ancora che lui stesso lo sappia. Non combatte, legge. E riscrive.
Le prove sono schiaccianti. Batman in persona ha ammesso che potrebbe batterlo . Lo scrittore Tom King, uno dei piú importanti degli ultimi anni, ha dichiarato che "non è nemmeno discutibile" il fatto che Cass sia la combattente piú abile della Bat-Family . Ha sconfitto Lady Shiva in duello, non una ma due volte . Ha steso David Cain. Ha tenuto testa ad Azrael mentre era mentalmente confusa . Ha disintegrato orde di ninja della Lega degli Assassini.
Il suo stile è puro. Non c'è rabbia in Cass, non c'è ego, non c'è esitazione. C'è solo la perfezione del movimento, la letalitá dell'istinto. Mentre Dick balla e Bruce calcola e Jason distrugge, Cass diventa il combattimento. È l'apice dell'evoluzione marziale umana, il punto oltre il quale non si puó andare.
Mettetela su un ring con chiunque della Bat-Family. Mettetela contro Dick, contro Bruce, contro tutti insieme. Il risultato non cambia: Cass li leggerà come un libro aperto, e quando avrà finito, loro saranno a terra e lei sarà ancora in piedi, immobile, in attesa del prossimo avversario.
Perché nella Bat-Family, quando si parla di pura, sporca, sanguinaria abilità nel combattimento corpo a corpo, non c'è competizione. C'è solo Cassandra Cain.