La domanda sembra quasi una barzelletta da fumettaro: "Chi ha lo scheletro più forte, Wolverine o Superman?" La risposta, per quanto controintuitiva, è Wolverine. E non è nemmeno una sfida equilibrata.
Ma come è possibile? Superman è un dio volante che sposta pianeti, mentre Wolverine è un tizio basso con tre artigli e un fattore di guarigione. Eppure, quando si parla di resistenza pura dello scheletro, l'uomo di metallo batte l'uomo d'acciaio.
Partiamo da Superman. Il kryptoniano è forse l'essere più potente dell'universo DC. Può sopravvivere a esplosioni paragonabili a 50 supernove anche quando indebolito dalla radiazione solare rossa. Può letteralmente prendere a pugni la realtà e vincere. Ma c'è un dettaglio fondamentale: la sua invulnerabilità non risiede nelle ossa.
La durabilità di Superman è il risultato di un campo bio-elettrico generato dall'assorbimento della radiazione solare gialla che avvolge ogni sua cellula. È una sorta di scudo energetico che ricopre tutto il suo corpo, pelle e ossa comprese. Ma le sue ossa, di per sé, sono kryptoniane: più dense di quelle umane, certo, ma pur sempre ossa biologiche. Se quel campo energetico venisse meno (ad esempio esponendolo alla kryptonite o a radiazioni rosse), il suo scheletro diventerebbe vulnerabile come quello di qualsiasi altro essere vivente.
Superman è forte grazie al suo campo di forza, non grazie alle sue ossa. È una differenza sottile ma cruciale.
Veniamo a Wolverine. Il suo scheletro non è "rinforzato" o "potenziato". È letteralmente rivestito di adamantio, una lega metallica la cui caratteristica principale è l'indistruttibilità una volta solidificata.
La scala di resistenza dell'adamantio è a dir poco ridicola:
Colpi di Thor: il dio del tuono ha colpito un cilindro di adamantio con Mjolnir usando tutta la sua forza, riuscendo solo a ammanicarlo leggermente.
Hulk: l'ira verde ha preso a pugni Ultron — che è fatto di adamantio — e lo ha solo leggermente ammaccato.
Forza bruta e calore: una volta solidificato, l'adamantio non può essere fuso né deformato da nessuna forza fisica conosciuta nell'universo Marvel.
L'unica cosa che può rompere l'adamantio (nella continuity classica Terra-616) sono i manipolatori della realtà o entità di potere cosmico assoluto. Magneto può piegarlo grazie al controllo del magnetismo, ma non "romperlo" nel senso classico. E personaggi come Cul Borson (il Serpente), fratello di Odino e signore della paura, sono tra i pochi ad averlo danneggiato.
C'è un altro elemento che rende lo scheletro di Wolverine oggettivamente "più forte" di quello di Superman: non dipende da nulla.
Superman senza luce solare diventa vulnerabile. Le sue ossa tornano ad essere ossa.
Wolverine senza fattore di guarigione ha ancora uno scheletro di adamantio. Non cambia nulla. Il metallo è lì, punto.
Inoltre, l'adamantio non è solo resistente agli urti: è resistente a qualsiasi forma di attacco fisico. Superman potrebbe colpire Wolverine con tutta la sua forza e l'adamantio non si spezzerebbe. Potrebbe scaldarlo con la vista termica e il metallo non si fonderebbe. L'unico modo per danneggiarlo sarebbe usare strumenti di livello cosmico (come la kryptonite magica o la magia in generale) che aggirano le proprietà fisiche del metallo.
Prima che i fan di Superman insorgano, chiariamo un punto fondamentale.
Avere lo scheletro più resistente non significa vincere un combattimento. Superman potrebbe scagliare Wolverine nello spazio, seppellirlo sotto una montagna, o semplicemente volare via a velocità FTL. L'adamantio protegge le ossa, ma non i muscoli, i tendini, gli organi interni. Wolverine può essere decapitato sfruttando gli spazi tra le vertebre (dove non c'è adamantio) o dissanguato fino a perdere i sensi.
La domanda, però, era specifica: chi ha lo scheletro più forte? Non "chi vincerebbe in un combattimento". E su quello, la risposta è chiara.
C'è una nota a piè di pagina importante. Nella continuity Terra-1610 (l'universo Ultimate Marvel), l'adamantio è molto meno potente. Lì, Hulk è stato in grado di spezzare un ago di adamantio e addirittura di strappare Wolverine in due. In quella versione, la risposta sarebbe probabilmente Superman. Ma la continuity principale (Terra-616) è quella che conta per il confronto standard.
Alla fine, la sfida tra lo scheletro di Wolverine e quello di Superman è un curioso paradosso dei comics:
Lo scheletro di Superman è più forte fintanto che Superman è forte. È una durabilità condizionale, energetica, che dipende dalla sua alimentazione solare.
Lo scheletro di Wolverine è più forte sempre, indipendentemente da tutto. È una durabilità assoluta, materiale, che non conosce eccezioni (a parte i manipolatori della realtà).
Per dirla in termini terra-terra: Superman è un'auto blindata. Finché ha carburante e corrente, è inarrestabile. Wolverine è un blocco di metallo. Non va da nessuna parte, ma nessuno lo rompe.
Ecco perché la risposta corretta è Wolverine. Anche se, lo ammetto, suona strano anche a me scriverlo.
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