Non perché Bruce Wayne sia contrario ai potenziamenti in assoluto, né perché non comprenderebbe perfettamente i vantaggi che potrebbe offrirgli. Il problema è molto più profondo.
Batman ha costruito tutta la propria identità attorno al controllo.
Controllo del corpo, della mente, della paura, della rabbia e soprattutto del potere.
Bruce sa perfettamente che il potere può corrompere. E proprio per questo ha sempre cercato di mantenere una linea estremamente precisa tra ciò che è capace di fare e ciò che è disposto a fare.
Ma immaginiamo, per un momento, che quella linea venga superata.
Immaginiamo che Bruce Wayne decida di assumere il Siero del Super Soldato.
Che cosa diventerebbe Batman?
Per capirlo bisogna prima capire che cosa ha fatto il siero per Steve Rogers.
Steve Rogers, prima del trattamento, era un ragazzo fisicamente fragile. Il suo problema non era la mancanza di coraggio, intelligenza o determinazione. Era semplicemente che il suo corpo non gli permetteva di fare ciò che la sua volontà gli chiedeva.
Il siero cambia tutto.
Potenzia forza, velocità, resistenza, agilità, riflessi e capacità di recupero. Steve non diventa soltanto un uomo più muscoloso. Diventa una versione estremizzata dell'essere umano, capace di sfruttare il proprio corpo a un livello che una persona normale non potrebbe raggiungere.
Ora prendiamo Batman.
E qui comincia la parte interessante.
Bruce Wayne non è Steve Rogers.
Prima ancora di indossare il costume, Bruce ha passato anni a trasformare il proprio corpo attraverso allenamento, disciplina, arti marziali, acrobazia, resistenza, studio e condizionamento mentale.
Batman non possiede superpoteri, almeno nella sua rappresentazione classica.
Ed è proprio questo il punto.
Bruce ha costruito deliberatamente ciò che Steve Rogers ha ricevuto attraverso il siero.
Non significa che Batman sia letteralmente forte quanto Captain America in ogni versione e continuità. I due personaggi sono rappresentati con livelli differenti a seconda degli autori e delle epoche.
Ma il concetto narrativo è chiarissimo.
Steve Rogers è l'uomo trasformato dal potere.
Bruce Wayne è l'uomo che ha trasformato se stesso.
E adesso immaginiamo che a quest'ultimo venga offerto un ulteriore salto.
Il risultato sarebbe mostruoso.
La forza fisica di Batman aumenterebbe drasticamente. Ma la forza, paradossalmente, sarebbe probabilmente uno degli aspetti meno interessanti.
Perché Batman non combatte come un pugile che cerca semplicemente di colpire più forte.
Batman combina tecnica, tempismo, lettura dell'avversario, psicologia, ambiente e strategia.
Se aumentassimo contemporaneamente tutte le sue capacità fisiche, non otterremmo semplicemente un Batman più forte.
Otterremmo lo stesso combattente con un corpo molto più potente a disposizione.
È una differenza enorme.
Immagina un artista marziale che conosce già perfettamente il movimento, ma improvvisamente possiede riflessi più rapidi, maggiore accelerazione, maggiore resistenza e una capacità di recupero superiore.
Non dovrebbe imparare nuovamente a combattere.
Dovrebbe semplicemente imparare a sfruttare un nuovo livello di prestazioni.
Ed è qui che il problema comincerebbe per i suoi avversari.
Batman potrebbe permettersi di correre più rischi.
Potrebbe sopportare impatti maggiori.
Potrebbe combattere più a lungo.
Potrebbe recuperare più rapidamente.
E soprattutto potrebbe utilizzare tecniche che, con un corpo normale, richiederebbero una precisione assoluta per non trasformarsi in un suicidio.
Il suo stile di combattimento diventerebbe ancora più aggressivo.
Ma c'è un altro vantaggio che spesso viene trascurato: l'invecchiamento.
Se il siero fosse interpretato secondo le caratteristiche tipiche associate al Super Soldato, Bruce potrebbe mantenere molto più a lungo le proprie capacità fisiche.
E per Batman questo sarebbe un cambiamento enorme.
Perché uno dei problemi fondamentali di Bruce Wayne è il tempo.
Può essere il più preparato, il più disciplinato e il più intelligente combattente del pianeta, ma rimane biologicamente umano.
Il corpo si consuma.
Le articolazioni si deteriorano.
I tempi di recupero aumentano.
Le ferite si accumulano.
La notte dopo notte, pattuglia dopo pattuglia, combattimento dopo combattimento, il prezzo fisico della missione cresce.
Il siero potrebbe rallentare drasticamente questo processo.
E improvvisamente Bruce potrebbe continuare la propria guerra contro il crimine per molti più anni.
Forse per decenni.
Ma proprio qui emerge il paradosso.
Batman non avrebbe più soltanto un corpo migliore. Avrebbe più tempo.
E il tempo, nelle mani di qualcuno come Bruce Wayne, può essere più pericoloso della forza.
Perché Bruce potrebbe studiare più nemici, accumulare più conoscenze, perfezionare ulteriormente le proprie tecniche e costruire una rete di informazioni ancora più vasta.
La sua esperienza aumenterebbe mentre il suo corpo smetterebbe di deteriorarsi alla velocità normale.
Un Batman anziano ma fisicamente ancora vicino al proprio apice sarebbe una prospettiva terrificante.
Eppure, nonostante tutto questo, il Siero del Super Soldato non trasformerebbe Batman in Superman.
Questo è importante.
Batman potenziato potrebbe diventare enormemente più pericoloso per molti avversari umani e superumani di basso livello, ma esistono personaggi le cui capacità rimangono su scale completamente differenti.
Superman, Wonder Woman, Flash e altri personaggi di vertice dell'universo DC non diventerebbero improvvisamente avversari facili soltanto perché Bruce ha ricevuto un potenziamento fisico.
La differenza di scala rimarrebbe.
Ed è proprio per questo che l'aspetto più interessante della domanda non è quanto Batman diventerebbe forte.
È perché Batman dovrebbe farlo.
Bruce possiede già qualcosa che Steve Rogers non aveva prima del siero: la convinzione assoluta di poter raggiungere il proprio obiettivo attraverso disciplina e preparazione.
Steve aveva bisogno di un miracolo perché il suo corpo non gli permetteva di diventare il soldato che voleva essere.
Bruce ha trascorso la propria vita cercando di dimostrare che un uomo senza poteri può comunque affrontare mostri, criminali e persino divinità.
Il Siero del Super Soldato cambierebbe proprio questo principio.
Batman non sarebbe più semplicemente l'uomo che combatte i superumani senza essere uno di loro.
Diventerebbe uno di loro.
Ed è possibile che proprio questo sia ciò che Bruce troverebbe più difficile da accettare.
Perché il vero superpotere di Batman non è la forza.
È la scelta.
Bruce Wayne potrebbe desiderare più potere. Potrebbe desiderare un corpo migliore. Potrebbe persino avere la possibilità concreta di ottenere entrambi.
Ma ogni volta che sceglie di non farlo, sta riaffermando la propria filosofia.
Non sono i poteri a fare Batman.
È il fatto che, nonostante tutto ciò che potrebbe diventare, sceglie di rimanere un uomo.
E allora possiamo finalmente capire la differenza tra lui e Steve Rogers.
Steve Rogers era un uomo debole che ricevette un potere straordinario e dimostrò di essere abbastanza virtuoso da meritarlo.
Bruce Wayne era già straordinariamente preparato quando avrebbe potuto cercare un potere simile, e spesso sceglie di non farlo.
Steve ricevette il siero e diventò Captain America.
Bruce non ne ebbe bisogno per diventare Batman.
Ed è probabilmente questa la ragione per cui, se un giorno qualcuno gli mettesse davanti una fiala del Siero del Super Soldato e gli dicesse che potrebbe renderlo più forte, più veloce, più resistente e molto più longevo, Bruce Wayne la guarderebbe per qualche secondo.
Poi probabilmente la rimetterebbe sul tavolo.
Perché il problema non è se Batman potrebbe diventare più potente.
Naturalmente potrebbe.
Il problema è che Bruce Wayne sa perfettamente che ogni potere aggiuntivo crea anche una nuova responsabilità.
E Batman ha passato tutta la vita a costruire un principio molto semplice: non devo essere il più potente uomo nella stanza.
Devo essere quello che, quando tutti gli altri hanno paura, riesce ancora a pensare.
E questa è una cosa che nessun siero può iniettare in una vena.
Cesio Endrizzi
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