lunedì 12 gennaio 2026

Eobard Thawne vs Hunter Zolomon: Due Visioni Distorte del Tempo e di Flash

 

Nel vasto universo di The Flash, pochi sono i nemici tanto affascinanti e complessi quanto Eobard Thawne e Hunter Zolomon, entrambi noti per il loro legame con la velocità, ma anche per la loro natura profondamente diversa. Entrambi vengono associati al nome Zoom, ma le loro motivazioni, le loro origini e, soprattutto, le loro ideologie, sono nettamente opposte. Eppure, nonostante queste differenze, entrambi sono riusciti a diventare uno dei principali nemici di Barry Allen e Wally West, segnando in modo indelebile le loro vite. Ma cosa rende questi due personaggi così affascinanti e, al tempo stesso, così spaventosi? Scopriamo le differenze che li separano, ma anche i tratti che li uniscono.

Eobard Thawne è senza dubbio uno dei nemici più iconici di Flash, ma la sua storia inizia in un modo che potrebbe sembrare sorprendente: era un fan di Flash. Cresciuto nel futuro, Thawne inizialmente vede in Barry Allen il suo eroe. L'ammirazione di Eobard per Flash va oltre la semplice fascinazione: vuole diventare come lui, e per farlo cerca di ripercorrere le orme di Barry, tentando di emularlo, addirittura rubando il suo costume e usando la sua velocità. Ma la sua passione per Flash diventa presto un'ossessione malsana, trasformandosi in odio quando scopre che la sua esistenza è destinata a essere cancellata dalla morte di Barry.

Quello che inizialmente era un amore cieco per il suo idolo, diventa una rabbia feroce, e Thawne decide che deve vendicarsi di Barry. La sua motivazione non è più solo quella di essere migliore di Barry, ma di sostituirlo come il vero Flash, per dimostrare che la sua velocità è superiore. A questo punto, Thawne non è più un ammiratore, ma un nemico acerrimo e spietato, disposto a riscrivere il passato e a fare di tutto per far soffrire Barry, anche a costo di distruggere tutto ciò che Barry ha di più caro. La sua ideologia distorta lo spinge a compiere atti di violenza inaudita, come il tentativo di uccidere i suoi genitori, il suo nemico più grande o di manipolare la storia.

Lui è velocità pura, ma per ragioni egoistiche, vendicative e narcisistiche. Non si accontenta di essere un villain qualunque: vuole distruggere la figura del Flash e diventare lui stesso Flash, ma in un modo completamente perverso. La sua velocità non è un dono, ma una maledizione che lo fa diventare sempre più lontano dal suo obiettivo iniziale di emulazione.

Hunter Zolomon, pur utilizzando lo stesso nome di Zoom, rappresenta una filosofia completamente diversa. A differenza di Thawne, Zolomon non è motivato dal desiderio di vendetta personale o da un complesso di superiorità, ma da un concetto più complesso e persino tragico: migliorare il Flash. Zolomon, un tempo detective della polizia, si rende conto di quanto sia difficile per Wally West essere il Flash. Non si tratta solo di poteri o velocità, ma della responsabilità, dei traumi, e della difficoltà di bilanciare vita personale e dovere eroico.

In un certo senso, Hunter Zolomon è motivato da un desiderio di "aiutare" Wally, anche se in maniera completamente distorta. La sua visione è che solo attraverso il dolore e la perdita il vero eroe possa nascere. Ecco perché la sua idea di "aiuto" è quella di costringere Wally a vivere un'esperienza dolorosa, facendo di tutto per metterlo di fronte alle sue peggiori paure. Il tentativo di uccidere i gemelli di Wally, o le sue manipolazioni del tempo per costringere Wally a affrontare tragedie passate, sono il risultato della convinzione che l'unico modo per diventare veramente forte sia soffrire.

Zolomon, quindi, non è un fanatico della velocità come Thawne, ma un manipolatore del tempo che utilizza il potere per controllare gli eventi e accelerare o rallentare la propria esistenza e quella degli altri, spingendo Wally e le persone intorno a lui a confrontarsi con l'ineluttabilità del destino. La manipolazione del tempo è il suo strumento, e non è solo un mezzo per guadagnare vantaggi, ma una forma di psicoterapia distorta. Per Zolomon, il tempo non è solo una questione di velocità, ma di futuro e cambiamento, dove il concetto di miglioramento implica l’incontro con il dolore, la sofferenza e la morte.

In un certo senso, Zolomon non è semplicemente un villain in cerca di vendetta: è un tragico avversario che, a modo suo, vuole che Wally West raggiunga il suo massimo potenziale, anche se, nel farlo, lo distruggerà nel processo.

Queste due versioni di Zoom non potrebbero essere più diverse nella loro filosofia e nei loro obiettivi.

  • Eobard Thawne rappresenta il narcisismo e l'egoismo assoluti. La sua velocità è una strada egoistica per ottenere il potere, per riscrivere la storia e per superare Barry Allen, anche se questo implica la distruzione del Flash stesso. Non è interessato al miglioramento, ma alla sostituzione, e la sua ossessione per la velocità diventa una spirale di odio e distruzione.

  • Hunter Zolomon, invece, pur utilizzando la velocità e il potere del tempo in modo altrettanto distruttivo, agisce con una motivazione più complessa e tragica. La sua distorsione della realtà non è per egoismo, ma per "migliorare" Flash, spingendolo verso la sofferenza per farlo crescere. Zolomon è un psicologo distorto, che vede la sofferenza come il catalizzatore del cambiamento.

In un certo senso, Eobard Thawne e Hunter Zolomon sono due facce della stessa medaglia: entrambi usano la velocità come uno strumento di potere, ma uno lo fa per dimostrare di essere superiore, mentre l'altro lo fa per forzare una crescita, anche se attraverso mezzi estremi. Thawne cerca di riprendersi ciò che gli è stato tolto, mentre Zolomon tenta di creare un eroe più grande, ma in un modo completamente sbagliato.

Le differenze tra Eobard Thawne e Hunter Zolomon non risiedono solo nei loro poteri o nel loro legame con Flash, ma soprattutto nella loro visione del mondo e nel modo in cui vedono la velocità. Per Thawne, la velocità è una forma di dominazione e vendetta, mentre per Zolomon è uno strumento per trasformare e forzare il cambiamento, anche a costo della sofferenza.

Entrambi, però, ci ricordano che dietro ogni villania c'è una motivazione complessa e che le persone, anche quando le loro azioni sembrano condannabili, sono mosse da visioni distorte del mondo che le spingono a credere di fare la cosa giusta. In definitiva, ciò che rende Eobard Thawne e Hunter Zolomon due dei più affascinanti nemici di Flash è proprio la loro umanità nascosta dietro le loro azioni.



Nessun commento:

Posta un commento