Il motivo è semplice: Superman non è un nemico di Batman.
Nella continuity principale della DC Comics, i due sono alleati e, in molte incarnazioni, anche amici molto stretti. Le loro personalità e i loro metodi sono profondamente diversi, ma condividono un principio fondamentale: entrambi cercano di proteggere gli innocenti e, normalmente, rifiutano di uccidere.
Superman rappresenta apertamente la speranza. Batman, invece, lavora nell'ombra e utilizza la paura come strumento contro i criminali. Ma questa differenza di metodo non significa che Batman consideri Superman una minaccia da eliminare.
Anzi, Batman riconosce perfettamente che Superman è una delle persone più altruiste e moralmente affidabili dell'universo DC.
Questo non significa però che Bruce Wayne sia ingenuo.
Batman sa benissimo che Superman potrebbe diventare una minaccia catastrofica qualora perdesse il controllo, venisse manipolato mentalmente o fosse corrotto da qualche forza esterna. Per questo motivo non si fida ciecamente del potere di Superman: si fida del carattere di Clark Kent, ma prepara comunque un piano nel caso quel carattere venga compromesso.
Ed è qui che entra in gioco la kryptonite.
Batman ha sviluppato strategie specifiche per affrontare i membri della Justice League nel caso in cui dovessero trasformarsi in una minaccia. Nel caso di Superman, la kryptonite rappresenta naturalmente il principale elemento di vulnerabilità.
In alcune storie, Superman arriva persino a consegnare personalmente a Batman un frammento di kryptonite, chiedendogli di conservarlo nel caso in cui un giorno fosse necessario fermarlo.
Il messaggio è straordinariamente significativo: Superman sa di essere abbastanza potente da poter diventare pericoloso e riconosce che Batman potrebbe essere una delle poche persone capaci di fermarlo.
Ma prepararsi a fermare qualcuno e dargli la caccia sono due cose completamente diverse.
Batman non avrebbe alcun vantaggio nell'iniziare una guerra contro Superman. L'Uomo d'Acciaio possiede forza, velocità, sensi, capacità di volo e resistenza enormemente superiori a quelle di un essere umano. Un confronto diretto sarebbe quasi sempre un suicidio per Bruce.
E Batman è troppo intelligente per combattere una guerra che non deve combattere.
La sua filosofia è quindi molto più pragmatica: non cerca di abbattere Superman; prepara un piano nel caso sia necessario farlo.
È una distinzione importante perché spiega anche la vera natura del loro rapporto. Batman non considera Superman innocuo. Lo considera una persona buona dotata di un potere immenso.
E proprio perché conosce la differenza tra potere e intenzioni, Bruce Wayne non ha bisogno di trasformare Superman in un nemico.
In fondo, la loro relazione potrebbe essere riassunta così: Superman si fida di Batman abbastanza da consegnargli l'arma che potrebbe ucciderlo. Batman si fida di Superman abbastanza da non averne bisogno.
Cesio Endrizzi