La risposta, basata sulla continuity fumettistica Marvel, è un secco no. E la spiegazione ci porta nel cuore della filosofia che sta dietro il personaggio.
Per capire perché Steve Rogers è il Capitan America definitivo, bisogna prima capire cosa fa il siero. Non è un semplice "potenziatore muscolare". Non è uno steroide che aggiunge massa. Il siero del supersoldato, creato dal dottor Abraham Erskine, opera a un livello più profondo: porta l'essere umano al suo massimo potenziale naturale.
Secondo la descrizione ufficiale, il siero elimina i difetti fisici e genetici e sviluppa corpo e mente portandoli al culmine dell'efficienza umana. Non crea superuomini nel senso di "oltre l'umano". Crea l'umano perfetto. Il limite massimo teorico di ciò che un corpo e una mente umani possono raggiungere.
Se questo è vero, allora il punto di partenza non conta. Che tu sia un giovane gracile del Lower East Side o un marine di 100 kg di muscoli, il siero ti porta allo stesso punto di arrivo: il picco assoluto della fisiologia umana.
Il dottor Erskine non scelse Steve Rogers per caso. Anzi, a livello fisico, Steve era l'ultimo candidato che chiunque avrebbe scelto. Era basso, magro, pieno di problemi di salute. Ma Erskine guardava altrove.
"Il siero rende più forte ciò che è già forte. Ma se viene dato a un uomo debole, potrebbe dargli la forza per combattere per la giustizia. Se viene dato a un uomo malvagio, lo renderebbe solo più pericoloso."
Erskine non cercava il corpo perfetto. Cercava l'uomo giusto. Cercava qualcuno che avesse già dentro di sé le qualità di un eroe: il coraggio, l'umiltà, il senso del dovere. Il siero avrebbe poi completato l'opera, portando il suo corpo allinearsi al suo spirito.
Se il siero fosse stato iniettato a un soldato già prestante ma moralmente inferiore, il risultato non sarebbe stato un Capitan America migliore. Sarebbe stato un soldato più forte, forse, ma privo della bussola morale che rende Steve Rogers un simbolo. Il film Captain America: The Winter Soldier lo ha mostrato bene: Erskine aveva già rifiutato un candidato perfetto (Gilmore Hodge) perché gli mancava la sostanza giusta.
Nella continuity Marvel, esiste un personaggio che ha ottenuto forza e capacità superiori a quelle di Capitan America: Master Man. Era un supersoldato nazista della seconda guerra mondiale, creato con un siero diverso, sviluppato dalla scienza del Terzo Reich.
A differenza del siero di Erskine, il siero di Master Man era instabile e pericoloso. Conferiva una forza bruta superiore a quella di Cap, ma a caro prezzo: instabilità mentale, dipendenza da dosi regolari, e una tendenza alla degenerazione fisica. Master Man era più forte, sì, ma era anche un mostro. Un'arma, non un eroe.
Questo caso conferma indirettamente la regola: il siero originale non fu mai superato in efficacia, perché il suo scopo non era solo la potenza, ma l'equilibrio. La forza senza controllo non è un vantaggio. È una debolezza.
Allora, perché Steve Rogers è diventato il simbolo che conosciamo? Non perché è il più forte. È perché ha qualcosa che nessun siero può dare: la volontà di non arrendersi mai.
Il siero ha reso il suo corpo perfetto, ma la sua grandezza non viene da lì. Viene dal fatto che un ragazzo magro di Brooklyn, senza alcuna possibilità di vittoria, ha detto "posso farlo tutto il giorno". E ha continuato a dirlo anche quando era circondato, anche quando era solo, anche quando tutto sembrava perduto.
Un soldato già prestante, con lo stesso siero, avrebbe avuto lo stesso fisico di Steve Rogers. Lo stesso identico. Ma avrebbe avuto il suo cuore?
Probabilmente no. E per questo, non sarebbe mai stato Captain America.
La lezione del siero del supersoldato è che il potenziale umano non è solo una questione di muscoli. È una questione di anima. Steve Rogers era già Capitan America prima del siero. Il siero gli ha solo dato il corpo per dimostrarlo.
Se il siero fosse stato iniettato a un soldato già prestante, il risultato sarebbe stato identico dal punto di vista fisico. Ma non sarebbe stato un Captain America migliore. Sarebbe stato, al massimo, un soldato perfetto. E i soldati perfetti, senza una causa giusta per cui combattere, sono solo armi che aspettano di essere usate.
Captain America non è un'arma. È un simbolo. E i simboli non si fanno in laboratorio. Si forgiano nel carattere.